Biodiversità

La Casertana

Tra gli animali da proteggere dal rischio estinzione vi è il suino nero «Casertana» che deriva dall’incrocio del suino domestico con quello indiano o appartenente alla cosiddetta razza Romanica, diffusa in Nord Africa, Portogallo, Spagna, Italia e nel Sud-ovest della Francia. Le sue origini sono molto antiche, come confermano le raffigurazioni in sculture e affreschi di epoca romana.
Dotato di grande adattabilità agli ambienti poveri della Campania, in modo particolare nelle zone collinari della provincia di Caserta, è interessante per l’attitudine al pascolamento, la qualità delle carni adatte alla trasformazione, la capacità di valorizzare alimenti poveri. L’alimentazione del suino nero Casertana si basa prevalentemente sull’utilizzo di risorse locali, permettendo così di mantenere vivo il rapporto dell’animale con il territorio, favorendo al tempo stesso lo sviluppo sostenibile di bioterritori economicamente marginali le cui disponibilità alimentari andrebbero perdute.