Oca Padovana

Oca padovana

  

L'oca Padovana, o oca grigia, era un tempo molto diffusa nelle aree meridionali del veneto caratterizzate da ambienti umidi e molto ricchi di paludi e corsi d'acqua. La colorazione del suo piumaggio lascia intendere la diretta discendenza dalle oche selvatiche che un tempo sostavano in abbondanza lungo i litorali veneti nelle stagioni delle migrazioni. La cattura di esemplari selvatici e il loro successivo addomesticamento hanno dato origine a quest'oca di mole non esagerata dato che era solita nutrirsi con gli scarti delle povere famigli agricole venete.
L'oca Padovana è caratterizzata da una linea slanciata confondibile con l'oca selvatica. Ha un aspetto fiero e un'andatura leggera, zampe brevi e distanziate. Il becco, i tarsi e le zampe sono di color arancione. La femmina diversifica dal maschio soltanto per la mole leggermente più piccola. Alla nascita le ochette presentano un piumino giallo macchiato di scuro che dopo poche settimane diventa omogeneamente grigio. Nelle ochette il becco e le zampe sono scure.
Il piumaggio è grigio più scuro nelle parti superiori e più chiaro sotto. Non è presente dimorfismo sessuale (differenza tra maschio e femmina) e il riconoscimento dei sessi viene fatto esplorando le parti genitali.
I maschi adulti raggiungono il peso di 5,5-5,8 Kg. Mentre le femmine pesano circa 4,5-4,8 Kg.
Si tratta di una razza idonea per valorizzare produzioni di nicchia o tipiche come lo potrebbero essere, in Veneto, quelle dell'area protetta del Parco dei Colli Euganei. E' considerata un'oca da carne data la sua scarsa predisposizione a deporre uova. E' un'ottima pascolatrice e in gradi di utilizzare anche le erbe che crescono sulle sponde e sui fondali ci canali con limitata profondità (non superiore a un metro). Le ochette dopo la schiusa vengono allevate per poche settimane in ambienti chiusi dopo di che posso essere subito liberate al pascolo. Per la loro alimentazione possono essere impiegate erbe e verdure di scarto e dopo la decima settimana di vita si alimentano che con foraggi secchi come il fieno.
Nell'allevamento delle ochette all'ingrasso non è necessaria la presenza di stagni o canali.
L'acqua è necessaria nell'allevamento dei riproduttori che manifestano una maggiore fecondità se gli accoppiamenti avvengono nell'acqua.
Le uova, a guscio bianco, pesano circa 110-120 grammi (con punte anche di 150 grammi). La produzione media è di circa 40-45 pezzi per capo all'anno. Le oche possono essere utilizzate per la deposizione anche per il secondo o terzo anno.
L'oca Padovana produce carne delicata e si consiglia la macellazione ad almeno 22 settimane quando gli animali raggiungono il peso di 4,5 Kg. Nei maschi e 4,0 Kg. Nelle femmine.


Metodo d'allevamento