Piani recupero razze autoctone

 

PIANI DI RECUPERO RAZZE AUTOCTONE E PROGRAMMI GENETICI DI CONSERVAZIONE

 

In questi anni l'attività di recupero e conservazione delle razze avicole ha raccolto dalle campagne gruppi di animali che per decenni si sono conservati autonomamente arrivando sino a noi. Queste popolazioni, dopo il recupero, hanno manifestato, in alcuni casi, problemi di fertilità e fecondità, una perdita della variabilità genetica e una deriva genetica relativa alle caratteristiche morfologiche tipiche della razza.
Per condurre con efficacia un'attività di conservazione di razze rustiche è necessario procedere in modo corretto con iniziative che, di volta in volta, servono a consolidare i risultai raggiunti e preparano il terreno per iniziative di valorizzazione.
Il diagramma di flussi, che di seguito viene proposto, ha come obiettivo principale la conservazione della variabilità genetica delle razze autoctone e consente, successivamente, l'attivazione di programmi di miglioramento genetico per attività economiche.

Ricognizione storica: deve essere realizzata un'indagine bibliografica e iconografica volta a stabilirne l'autenticità e a tracciare l'evoluzione della razza;

Identificazione del comprensorio oggetto di studio: in base alle indicazioni storiche viene individuato il comprensorio, al quale è legata la popolazione, definendone le caratteristiche eco-pedologiche, che influenzeranno i disciplinari di conservazione;

Monitoraggio del territorio: si avvia la ricerca degli animali e l'individuazione dei gruppi esistenti procedendo ad una corretta valutazione del gruppo etnico;

Purezza genetica: viene valutato il grado di purezza genetica della popolazione analizzando l'uniformità dei soggetti e la trasmissione dei caratteri somatici;

Registro anagrafico: in base alle procedure previste dall'attuale normativa si avvia l'istituzione del registro anagrafico nel quale vengono annotati gli animali riproduttori della razza o popolazione in esame con l'indicazione dei loro ascendenti;

Associazione di razza: per formare un solido legame tra la razza e il comprensorio si procede ad una diffusione degli animali e all'istituzione di un'associazione di razza tra gli allevatori interessati;

Standard di razza: lo standard di razza, che stabilisce le caratteristiche della popolazione in esame, deve essere realizzato dall'associazione di razza e costituire parte integrante del registro anagrafico;

Disciplinare di conservazione : dopo il recupero di una popolazione e la realizzazione dello standard è indispensabile procedere al mantenimento delle caratteristiche di razza e specialmente mantenere la variabilità genetica della popolazione. In disciplinare di conservazione, che deve essere fatto proprio dall'associazione di razza, deve garantire soprattutto la rusticità della popolazione e il mantenimento della variabilità genetica del gruppo e dei singoli soggetti. Tali obiettivi vengono raggiunti con l'applicazione di un idoneo programma riproduttivo.