Recupero delle produzioni tradizionali

L'Italia è un paese ricco di tradizioni e costumi e non mancano i piatti tipici e le preparazioni tradizionali che tutto il resto del mondo ci invidia. Consapevole di questa realtà il Ministero delle Risorse Agricole e Forestali ha istituito l'elenco delle Produzioni Agroalimentari Tradizionali mentre il Ministero dell'Ambiente ha istituito l'Atlante delle Produzioni Tipiche legate ai Parchi e alle Riserve naturali.
Questi elenchi possono essere annualmente aggiornati in forza di una precisa documentazione storica, adeguati disciplinari di produzione e allevatori - imprenditori interessati ad integrare il reddito aziendale.
Per razza tradizionale si intende una razza non locale introdotta da lungo tempo (almeno 25 anni) nel territorio di una determinata regione ed integrata tradizionalmente nel suo allevamento, nonché tutte le razze ed ecotipi derivanti dalle precedenti per selezione massale sulla base di scelte fenotipiche di cui si ha documentazione storica da almeno 25 anni
Le Produzioni Agroalimentari Tradizionali non si ottengono solo con razze pure ma anche con incroci che le tradizioni ci hanno tramandato e la documentazione storica ha puntualmente certificato.

 (Art. 8 del Decreto Legislativo 30 aprile 1998, n. 173)

 

Alcuni esempi di produzioni recuperate:

Recupero del pollo Brianzolo

Il pollo del Vajont

Il pollo Rustichello

Valorizzazione del Fagiano delle Valli veronesi

La New Hampshire nel Lazio

La Plymouth Rock barrata nel Lazio