Valorizzazione produzioni nicchia

 

STRATEGIE DI VALORIZZAZIONE DI PRODUZIONI DI NICCHIA

 

Il recupero della biodiversità nel settore zootecnico ha come obiettivo la realizzazione di produzioni di nicchia in grado di qualificare il lavoro degli imprenditori zootecnici. Questa attività imprenditoriale non va confusa con i programmi di conservazione delle razze ma da questi prende l'avvio.
Anche in questo caso si procede con iniziative che, di volta in volta, servono a consolidare i risultati raggiunti e preparano il terreno all'attività produttiva.

Iniziative di valorizzazione: solo quando è consolidata un'associazione allevatori di razza e quando le caratteristiche genetiche della popolazione sono al sicuro si pu� procedere a iniziative di valorizzazione. Questa è la linea di confine tra attività di conservazione e attività di miglioramento genetico e deve avere come attore principale l'Associazione allevatori di razza. Le iniziative di valorizzazione possono essere cos� individuate: riconoscimento di "prodotto agroalimentare tradizionale", riconoscimento di "prodotti tipico", realizzazione di marchi aziendali e certificazione di processo, marchi Comunitari: D.O.P., I.G.P., ecc. In questa fase è da favorire lo sviluppo di pi� aziende che, a marchio individuale, commercializzano il prodotto mentre la vendita collettiva (monopolio d'offerta) ha spesso dato risultati deludenti;

Incubatoi di moltiplicazione e certificazione volontaria di prodotto: l'attività di valorizzazione porta ad aumentare la diffusione dei soggetti anche al di fuori del comprensorio individuato come zona di origine. � consigliabile l'istituzione di uno o pi� incubatoi, privati o associati e l'identificazione del prodotto attraverso "certificazione volontaria" come previsto dalla normativa comunitaria;

Miglioramento genetico: nelle aziende impegnate in attività produttive deve essere abbandonato il programma genetico di conservazione e devono essere introdotti programmi genetici di miglioramento in base alle esigenze di mercato. Per esempio, nel caso della Polverara, presente in due colorazioni (bianca e nera), è auspicabile il miglioramento genetico verso la produzione di carne per la varietà bianca e il miglioramento genetico verso la produzione di uova per la varietà nera;

Disciplinari di produzione: le diverse attività produttive devono essere accompagnate da disciplinari di produzione che si differenziano dai disciplinari di conservazione;

Valutazioni produttive: solo quando si è sviluppata una credibile attività produttiva è opportuno avviare valutazioni produttive della popolazione e delle diverse varietà. Le valutazioni produttive, condotte con metodo scientifico, durante la fase di conservazione non potranno mai essere "ripetibili" e pertanto i dati che ne risultano presentano una significatività inutile;

Libro genealogico: il libro genealogico è l'ultima fase del processo e ha lo scopo di far conoscere le caratteristiche produttive, misurate e trasmissibili alla prole, dei riproduttori.