Il Cappone Ermellinato

Il Cappone Ermellinato:

Veneto Agricoltura brucia tutti in curva

 

La valorizzazione delle produzioni locali, e in special modo quelle avicole, è un argomento che da tempo assilla imprenditori, politici e consumatori. Basta ricordare la recente campagna stampa, del Ministero delle Politiche Agricole, relativa al �Pollo col Bollo� che certo non ha trovato il parere favorevole di imprenditori e consumatori.
Chi, in Italia, alleva razze rustiche sa bene poi cosa vuol dire produrre qualità: gli allevatori delle Bianca di Saluzzo e della Bionda Piemontese, gli allevatori della Valdarnese bianca in Toscana, in Cappone di Morozzo e tanti altri sanno che non è facile mettere a disposizione della grande distribuzione queste produzione a causa della loro stagionalità e per la carenza di materiale genetico.
Anche gli industriali che provarono a �confondere i consumatori� sanno cosa vuol dire lavorare con la biodiversità: mi riferisco al famoso �Galletto Amburghese� portato in tribunale e diventato poi �Galletto Vallespluga�.

In mezzo a questo mare di problemi e difficoltà Veneto Agricoltura per� brucia tutti in curva.
Venerd� 15 ottobre scorso, infatti, alle ore 11,30 l'Assessore Regionale all'Agricoltura Giancarlo Conta era presente a Verona, presso la sede dell'Amministrazione Provinciale di Verona, per la firma di un accordo tra Veneto Agricoltura e il Consorzio Fattorie delle Venezie per la salvaguardia delle razze avicole autoctone venete, cos� almeno recita il comunicati stampa n. 1587 del 14 ottobre 2004 pubblicato sul sito della Regione Veneto. Dopo neppure due mesi dalla stipula della convenzione i nuovi prodotti vengono �lanciati� con un pranzo (il 7 dicembre 2004, alle ore 13.00) presso il ristorante Corte Benedettina a Legnaro (PD).
Non ero presente al banchetto ma credo opportuno commentare l'avvenimento proponendo quanto pubblicato su �Greem Placet Net� il 9 dicembre 2004:

�Addio capannoni sovraffollati e pesi record che portano a costi irrisori. Il futuro del pollo sta nella qualità, e in Veneto aziende, Regione e Università tentano di reintrodurre la razza Ermellinata sul mercato.
Il pollo e il cappone veneto alla conquista della grande distribuzione e dei ristoratori locali come alternativa di qualità alla carne avicola standard di produzione industriale.
�Ormai la carne di pollo al supermercato costa meno del pane - spiegano gli esperti del settore - ed è considerata un alimento di serie B. La sfida è quella di recuperare la tradizione delle nostre fattorie, abbinarla ai recenti studi scientifici e proporre una varietà di carni bianche superiore alle attuali per bontà e sapore, naturalmente ad un prezzo accessibile al consumatore medio�.
Questo per riportare in tavola, e nei men� dei ristoranti, carne avicola di particolare gusto e consistenza, che abbia un maggiore �appeal" del pollo esposto oggi in tutti i supermercati. E' l'obiettivo del Consorzio Fattorie delle Venezie e Veneto Agricoltura che alla Corte Bendettina di Legnaro hanno presentato la nuova produzione avicola di polli, capponi e tacchini veneti in grado di fornire una nuova tipologia di carne bianca che trovi il consenso dei consumatori.
L'obiettivo è ambizioso: entrare da subito nel circuito della grande distribuzione con due prodotti, il pollo ed il cappone della razza �Ermellinata veneta�, di qualità superiore all'attuale standard delle carni avicole. Veneto Agricoltura ha lanciato un progetto avicolo mirato alla salvaguardia delle razze autoctone venete con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Zootecniche dell'Università di Padova per il miglioramento genetico della produzione.
Il Consorzio Fattorie delle Venezie, che riunisce una dozzina di produttori del settore, sta sviluppando l'allevamento dei volatili da cortile a crescita lenta puntando sugli aspetti di eccellenza della qualità delle produzioni in termini di gusto, consistenza e colore delle carni. La nuova filiera di qualità è stata presentata agli operatori della grande distribuzione che raccolgono le pi� note catene di supermercati, agli avicoltori, alle associazioni dei consumatori, ai ristoratori e agli amministratori locali�

All'iniziativa quindi erano anche presenti una serie di attori della filiera tra cui gli operatori della GDO, cioè la Grande Distribuzione Organizzata (Carrefour, Cash&Carry, Metro, Conad, Coop, Al�, Despar, Famila, A&O, Esselunga, Auchan, Il Gigante, Lando, Cadoro, Billa, PAM, etc.), gli avicoltori, i Sindaci del territorio (tra cui quello di Padova), le associazioni dei Consumatori, Confesercenti, Pubblici esercizi, Cuochi, Ristoratori e Legambiente. Naturalmente non mancavano i padroni di casa: Giorgio Carollo Amministratore unico di Veneto Agricoltura, l'Assessore Regionale all'Agricoltura Giancarlo Conta, quello della Provincia di Padova Luciano Salv�, i quadri del Consorzio ecc.

Questi i commenti espressi dagli "interessati" raccolti nei vari comunicati stampa:

Stefano Corso presidente del Consorzio Fattorie delle Venezie ha affermato �che per salvare la nostra avicoltura in crisi e le nostre aziende in difficoltà causa la concorrenza sleale dei competitori internazionali, in particolare tailandesi e brasiliani, dobbiamo seguire la strada tutta in salita della vera qualità che ha come perno l'eccellenza del sapore, la sicurezza alimentare, il benessere animale e l'impatto ambientale. Uno sforzo grande che implica il cambiamento di mentalità da parte di noi allevatori e che richiede la collaborazione come quella di oggi con i centri di ricerca universitari e Veneto Agricoltura, ma richiede anche uno sforzo da parte della distribuzione tradizionale e Organizzata per dare l'opportunità ai consumatori di reperire questi prodotti�.

Diego Deangeli, veterinario, responsabile tecnico scientifico delle produzioni delle Fattorie Venete, ha affermato che �si pu� produrre qualcosa di veramente diverso dalle produzioni industriali, a costi contenuti, per tornare a proporre il famoso pollo della domenica, il pollo e il cappone Ermellinato veneto, che non teme paragoni nemmeno con il pollo �de Bresse�, che tutti i cuochi francesi considerano il pollo pi� buono al mondo. I polli e i capponi della razza Ermellinata veneta presentati oggi e che sono già disponibili, sono la risposta italiana, anzi veneta, alla sfida della bontà dei nostri bravissimi cugini francesi, provare per credere. Questo è stato possibile grazie alla convergenza di due fattori importanti, il primo, la lungimiranza di Veneto Agricoltura con il progetto conservazione e valorizzazione delle razze avicole a cui va il mio plauso e ringraziamento e il secondo motivo la presenza nel Veneto dei migliori allevatori di razze avicole europei.

Giorgio Crollo Amministratore unico di Veneto Agricoltura afferma " Alcune tra le razze avicole tipiche venete ed i risultati del relativo miglioramento genetico avviato da Veneto Agricoltura hanno suscitato interesse da parte del Consorzio Fattorie delle Venezie, sia per la tipologia medio-pesante, la qualità delle produzioni, la notevole rusticità e resistenza alle malattie. Questa ipotesi di lavoro è di sicuro interesse anche per Veneto Agricoltura, visti i compiti istituzionali, offrendo infatti una importante occasione per lo sviluppo di filiere locali e di nicchia, quali strategie da contrapporre ai processi di globalizzazione dei mercati.

L'Assessore Regionale Giancarlo Conta, infine, nel chiudere l'incontro nel complimentarsi con la professionalità e l'alta preparazione tecnica di Veneto Agricoltura ha segnalato l'interesse della Regione per iniziative come questa che danno una risposta alle esigenze del mercato e dei consumatori.

Ma non è tutto.
Polli e capponi di razza Ermellinato Veneto sono anche proposti a consumatori del Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna, costituendo dei Gruppi di acquisto, denominati �Il ciclo corto�.
Vengono infatti messi nella rete di vendita (www.altragricolturanordest.it) prodotti da agricoltura normata convezionale (no ogm e a residuo chimico zero)  e biologica.
Sono stati individuati (cos� si legge) �agricoltori, produttori, allevatori bravi ed onesti, che con etica producono cibo e non merce. Tra questi quelli del Consorzio delle Fattorie delle Venezie, che hanno offerto due loro prodotti,  il Pollo Ermellinato Veneto, razza che era in via di estinzione e l'altro il Cappone Ermellinato veneto, a questi prezzi:
il prezzo sorgente del primo è di � 3,40 a busto,
il cappone con testa e zampe, prezzo sorgente � 5,50.


 Queste, per il momento, le informazioni che sono riuscito a raccogliere sul pollo Ermellinato Veneto. Mentre raggranellavo qua e la qualche informazione per� non riuscivo a togliermi dalla mente le vicende degli allevatori veneti (molti pi� di una dozzina) della Padovana, della Polverara, del �Pollo Rustichello�, e tanti altri che ancora oggi arrancano in mezzo a molte difficoltà anche a causa di un'assistenza tecnica che viene puntualmente negata.
Lo stesso vale anche per gli allevatori dei Colli Euganei che nella primavera scorsa hanno intrapreso un'esperienza per allevare polli di razza Padovana con metodo biologico.
Perché per questi allevatori è invece tanto difficile allevare e vendere le razze venete?

il "vero Cappone Ermellinato" l'immagine risale per� a prove sperimentali condotte circa una decina di anni fa a Rovigo: attualmente non sono riuscito a recupeare immagini relative al prodotto indicato nel testo.