Trevisani (1900)

 

La Livornese vista dal Trevisani

 

Nell'edizione del 1900 questa è l'opinione che il Trevisani ha della Livornese o Leghorn:

... in Italia una razza di Livorno non esista, non possedendo noi di vera razza che la Padovana Polverara.

e riferendosi alla Leghorn scrive:

... Questa razza ci torna dagli Stati Uniti d'America dove è stata perfezionata con grandissimo amore. Dico ci torna perché evidentemente essa è un prodotto dell'incrocio tra razza italiane con le razze asiatiche, od anche, secondo il Conte La Perre de Roo, con l'Andalusa, sotto razza della spagnola.
� certo che della razza comune ha le gambe gialle e la cresta diritta del gallo, e lo stesso suo nome ne accenna all'origine .....

... secondo me la Leghorn non è altro che la razza comune italiana selezionata e perfezionata dagli americani, i quali l'hanno trovata rustica e fecondissima.
Si divide in varietà rossa e varietà bianca e quest'ultima differisce dalla prima solamente per la sua livrea che è interamente bianca e per i tarsi che sono un po' pi� lunghi.

 

Nella foto è stata riportata la Leghorn-livornese come la descrive il Trevisani nel 1900.