Nuove razze per graduale selezione

 

Costituzione di nuove razze ottenute con "graduale selezione"

 

Negli ultimi due - tre secoli la selezione zootecnica si è adeguata alle esigenze di mercato avviando la costituzione di nuove razze e migliorando le caratteristiche produttive ed economiche di altre. Genetisti e zootecnici hanno lavorato trasformando gli animali e rendendo il loro allevamento utile in base alle sempre diverse esigenze del mercato. Se durante l'ultimo secolo per� la parola d'ordine era produttività oggi le indicazioni del mercato sono diverse dato che il consumatore richiede sempre pi� produzioni sane, salubri e tipiche.
Nell'allevamento con metodo biologico e per la realizzazione di produzioni di nicchia è richiesto l'impiego di razze capaci di adattarsi alle condizioni locali, caratterizzate da grande vitalità e resistenza alle malattie. Inoltre è previsto che le razze e le varietà devono essere selezionate al fine di evitare malattie specifiche o problemi sanitari connessi con alcune razze e varietà utilizzate nella produzione intensiva (ad es. sindrome da stress dei suini, PME, morte improvvisa, aborto spontaneo, nascita difficoltosa con taglio cesareo, ecc.), dando la preferenza a razze e varietà autoctone.
Se consideriamo poi che le realtà produttive legate al territorio hanno come riferimento un determinato �comprensorio� è necessario avviare programmi di selezione e miglioramento genetico le cui tecniche d'allevamento tengano presente le particolari caratteristiche ambientali del comprensorio dove gli animali verranno in seguito allevati.
Per dare una risposta a tutte queste considerazioni è possibile, nei diversi comprensori, procedere alle costituzione di nuove razze da ottenere per �graduale selezione� di una razza conosciuta.
Situazioni di questo tipo sono già state ampiamente sperimentate e come esempio si prende la selezione delle New Hampshire che è stata ottenuta, agli inizi del secolo scorso (attorno al 1915), per graduale selezione di un gruppo primitivo di Rhode Island a piumaggio dorato.
Perché una determinata razza sia idonea ad essere allevata in un particolare comprensorio e, sempre in quell'ambiente, sia capace di resistere alle malattie, è necessario partire da un gruppo di individui già esistenti o importarli da altre zone.
Costituito il gruppo iniziale di animali è necessario avviare da subito la moltiplicazione degli animali fino a raggiungere un numero di femmina significativo per i programmi di selezione che seguiranno. Durante il programma di moltiplicazione del gruppo di partenza non è opportuno avviare nessun piano di selezione.
Raggiunto un sufficiente numero di femmine si procede alla divisione del gruppo in linee parentali riprodotte in consanguineità. Le diverse linee vengono scelte in base alle caratteristiche commerciali (produttive e morfologiche) che si vogliono raggiungere. Cos� facendo le caratteristiche genetiche del gruppo di partenza vengono pian piano modificate e fissate cos� da costituire una nuova razza.
� consigliabile che il numero di linee femminili sia almeno il doppio delle linee maschili.
Le esigenze di mercato e le situazioni ambientali condizionano quindi la selezione delle diverse linee parentali arrivando anche al punto di eliminare quelle ritenute non idonee.
Selezionate accuratamente le linee, maschili e femminili, che rappresentano le esigenze commerciali della produzione, compresa la resistenza alle malattie e l'adattamento all'ambiente, si procede di nuovo ad aumentare il numero di linee al fine di garantire la continuità della razza anche in caso di problemi sanitari di ordine genetico.
Procedendo poi all'accoppiamento di maschi di linee maschili con femmine di linee femminili si ottiene il prodotto commerciale, non riproducibile, da immettere nel mercato.

la New Hampshire che è stata ottenuta, agli inizi del secolo scorso (attorno al 1915), per graduale selezione di un gruppo primitivo di Rhode Island a piumaggio dorato

Schema di lavoro per la costituzione di nuove razze
ottenute con "graduale selezione"

Individuazione e/o recupero di una razza locale

 

 

Scelta e individuazione di una razza ritenuta idonea

Gruppo di partenza

Raggiungimento di un numero di femmine tale da garantire una significatività
al lavoro di selezione

Suddivisione del gruppo di animali in linee parentali
(maschili e femminili)
consanguinee

Individuazione delle linee parentali che maggiormente soddisfano le esigenze commerciali e ambientali

      �    

Esigenze di mercato
Esigenze ambientali

Moltiplicazione delle linee parentali scelte e costituzione di altre linee parentali consanguinee
maschili e femminili

 

 

Eliminazione linee ritenute non idonee al progetto commerciale

 

Incrocio tra linee parentali
maschili e femminili

Prodotto commerciale