Produzioni pugliesi

Due produzioni tradizionali pugliesi recuperate

 

La biodiversità, compresa quella zootecnica, è oggi di moda e il recupero di vecchie razze sta diventando un vero e proprio sport. Le loro produzioni poi si prestano bene a programmi di valorizzazione contribuendo anche ad integrare il reddito delle aziende agricole.
Alcune di queste iniziative sono raggruppate nella �Fattoria degli animali� ad Agrifood 2005.
Realizzata dall'AIA in collaborazione con le Associate nazionali (Ana), regionali (Ara) e provinciali (Apa), si riscoprono alcune razze e specie allevate in Italia e le rispettive produzioni agroalimentari tipiche e di qualità, espressione della cultura e delle tradizioni dell'allevamento nazionale.
Uno zootecnico, e chi ama la verità storica delle nostre tradizioni, non deve dimenticare che il valore delle razze pure non è legato al loro prodotto in quanto tale (latte, uova, carne, ecc.) ma specialmente all'importanza che nei secolo gli è stata dato come base per il meticciamento.
Maiali, polli e altri animali venivano allevati in purezza specialmente per disporre di linee maschili o femminili da incrociare tra loro per ottenere meticci appositamente selezionati per particolari ambienti o produzioni.
� il caso di due produzioni tradizionali pugliesi appena recuperate (il pollo Campagnolo a penna fulva e il pollo Pesante a penna variegata) che non vengono prodotte da linee pure ma con meticci ottenuti da anni e anni di esperienze e prove sul campo.