Registrazione dati

 

La registrazione dei dati relativi ai controlli delle attitudini

 

Il segreto primo del successo del lavoro selettivo sta nella registrazione ordinata e tempestiva dei dati raccolti con i controlli funzionali. E tale registrazione non è possibile se non si adottano schede e registri adeguati allo scopo.
Ogni allevatore procede attualmente nel lavoro secondo schemi propri, talvolta non del tutto rispondenti per una applicazione rigorosa della selezione. Proprio a motivo delle difficoltà che si incontrano nell�aggiornata trascrizione dei dati e nella successiva elaborazione, alcuni avicoltori rinunciano alla dettagliata e completa valutazione dei riproduttori, che la selezione genetica richiede, e limitano il proprio lavoro alla esecuzione di una semplice selezione massale, del tutto insufficiente per determinare e mantenere nel ceppo allevato un alto grado di produttività.
Appunto con l�intento di offrire agli allevatori meno aggiornati la possibilità di perfezionare il loro lavoro, ho voluto studiare un modello di schema che metta bene in evidenza i numerosi caratteri che possono essere presi in considerazione e che tuttavia dia la sensazione che il compito del selezionatore non è poi tanto difficile per chi sia dotato di buona volontà e di pazienza.
Si tratta di una scheda al tempo stesso individuale e di famiglia. In essa infatti si registrano, su un lato, i dati relativi alla capacità produttiva e al genotipo di una gallina e sull�altro, invece, i dati relativi ai controlli di una famiglia, ossia di un gruppo di fratelli e sorelle, nati dalla gallina stessa accoppiata ad un determinato riproduttore.
Cominciamo con la descrizione della scheda relativa alla gallina.
In alto, sulla sinistra, vengono riportati: il numero della matricola al tarso che identifica la gallina e la razza a cui essa appartiene. Sulla destra figurano invece il numero del parchetto o del box a gallo singolo in cui la gallina resterà per tutto il periodo della riproduzione controllata, nonché il numero di matricola del gallo prescelto quale riproduttore.
La scheda è suddivisa in venti finche o colonne verticali. Numeriamole, procedendo da sinistra a destra, per renderne pi� agevole l�illustrazione.
Le prime cinque sono destinate alla registrazione dei dati che serviranno per calcolare la fertilità e la schiudibilità delle uova deposte. Detta registrazione comincia con la trascrizione, sulla prima riga orizzontale, della data della prima incubazione e del numero delle uova incubate. Al momento della prima speratura si indicherà, alla terza colonna, il numero delle uova riscontrate fertili. Poi, pi� avanti, nelle colonne 4 e 5, la data di schiusa e il numero dei pulcini nati.
Dalla colonna 6 alla colonna 9 la scheda è utilizzata per i rilevamenti riguardanti lo sviluppo dei pulcini. Per selezionare linee particolarmente interessanti alla produzione di carne posso essere aggiunte altre colonne come conformazione, resa in carne ecc.

Descrizione della scheda di registrazione:

n.

indice

1

Data incubazione

2

Uova incubate

3

Uova fertili

4

Data di schiusa

5

Pulcini nati

6

Numero all�ala

7

Grado di impiumamento

8

Sesso

9

Peso a 10 settimane

10

Inizio deposizione: data

11

Inizio deposizione: età

12

Numero al tarso

13

Uova al 31 dicembre %

14

Pausa autunnale o invernale

15

Peso medio uova

16

Desiderio della cova

17

Durata deposizione giorni

18

Produzione nel periodo di deposizione %

19

Produzione (n. uova) in 365 giorni

20

Note

 

Bibliografia