Storia del pollo

 

Riscriviamo la storia dell'allevamento del pollo

 

La storia dell'allevamento del pollo in italiana ha origini molto lontane. Già al tempo dei romani la tecnica d'allevamento era studiata a fondo e nel corso dei secoli si è perfezionata. Agli inizi del XX° secolo si sono poi andate formando le esperienze regionali e provinciali con tipi genetici che bene si adattavano a produzioni sostenibili e fortemente legate con il territorio.
Dopo il secondo conflitto mondiale lo sviluppo delle nuove tecnologie ha spinto gli studiosi a trascurare la nostra storia e le nostre origini a favore delle nuove produzioni.
Questa rinuncia verso le nostre tradizioni ha dato origine a due problematiche distinte:

1) l'abbandono delle vecchie produzioni;
2) un inquinamento culturale.

L'abbandono delle vecchie produzioni è comunque facilmente recuperabile: l'esperienza ha infatti ampiamente dimostrato che, se c'è l'interesse, le vecchie produzioni possono convivere con un mercato globalizzato accreditando chi le produce.

L'inquinamento culturale è invece difficile da ripulire. Bastato mezzo secolo di trascuratezza che razze straniere, assuefatte al nostro ambiente, hanno fatto dimenticare oltre 50 tipi genetici autoctoni un tempo presenti nella nostra penisola.
Le produzioni tipiche, ottenute con il meticciamento di razze acclimatate alle nostre province, sono andate via via dimenticate e trascurate.

In queste pagine si vuole riscrivere la storia dell?allevamento del pollo in italiana la cui memoria è stata strangolata da un inquinamento culturale che da troppi anni nega l'esistenza di una moltitudine di esperienze provinciali che hanno dato orgoglio alle produzioni locali.

 

 

 


 

1945 - 1975

Il debeccaggio dei polli

Un modo come un'altro per pulire i ricoveri per ovaiole

 


 

1969

Il pollo-fagiano

 


 

1964

La conservazione del patrimonio genetico

 


 

1964

Uovo Italia

 


 

1963

L'Ente Nazionale Produzioni Avicole diffonde materiale genetico selezionato

 


 

1962

La prima edizione delle mav

 


 

1960

 

1960: i polli di razza Sarda


 

1958

Debeccaggio

 


 

1955

Rovereto: una mostra di animali da cortile per la montagna

 


 

1955

Il Pollaio Sperimentale dell'Ente Fucino

 


 

1957

Associazione Avicola provinciale del Trentino Alto Adige

 


 

1957

Consorzio allevatori della Valle Intelvi e Tremezzina

 


 

1955

Consorzio Avicolo Pontino

 


 

1952

Prende il via la diffusione del pollo Maremmano

 


 

1950

La diffusione dell'avicoltura in provincia di Varese

 


 

1938

Un pollaio alpino

 


 

1934

Razza Grossa di Bologna

 


 

1932

Viene istituito il Pollaio Provinciale di Ancona

 


 

1931

Sostituzione dei polli comuni con polli Leghorn nelle campagne di Livorno

 


 

1931

Sorgono i Pollai Provinciali di Bologna e Portici

 


 

1930

Sorgono i Pollai Provinciali di Firenze e Gorizia

 


 

1929

Sorgono i Pollai Provinciali di Catanzaro, Lecce, Lucca, Palermo, Pesaro, Pisino, Torino, Trapani e Vicenza

 


 

1928

Sorgono i Pollai Provinciali di Chieti, Como, Genova, Messina, Padova, Pescara, Potenza, Reggio Emilia e Sondrio

 


 

1927

Sorgono i Pollai Provinciali di Alessandria, Avellino, Brescia, Cagliari, Foggia, Forl?Milano, Parma, Ravenna, Roma , Sassari e Trento

 


 

1926

Istituzione dei Pollai Provinciali

 


 

1926

La Stazione Sperimentale di Pollicoltura e la sua filosofia d'allevamento

 


 

1924

L'avicoltura rurale negli anni '20


 

1906

Il doppio gioco di Alessandro Ghigi

 


 

1905

Congresso di avicoltura a Mantova

 


 

1900

Parte l'avventura Italiana in avicoltura

 


 

1860

 

Un allevamento a Bologna

1600

Ulisse Aldrovandi pubblica il secondo volume di Ornithologiae

 


 

1417

 

Il cappone estivo in Toscana


 

1350

Arrivano a Padova i primi polli a ciuffo

 


 

I? secolo a.C.

Pollo 5 dita la razza pi?ica d'Italia

 


 

nella notte dei tempi

L'origine della gallina domestica

 

 

 


 

La ricerca di documenti, negli archivi storici, sta proseguendo.