Manifesto di fondazione

Lendinara è una cittadina, immersa nel Polesine, già famosa al tempo dell'Unità d'Italia per l'esportazione di uova. Agli inizi del secolo scorso proprio li si impostava un'idea che avrebbe dato inizio all'avventura avicola italiana. Il nobile Dante Marchiori (Presidente della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Lendinara), il Cavalier Eugenio Petrobelli e il Prof. Celeste Malandra (Direttore della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Lendinara), tre illustri personalità nel settore agricolo e zootecnico nazionale, discutevano proprio a Lendinara le basi del futuro dell'avicoltura italiana. A seguito di tale iniziativa nel 1910, allo scopo di conoscere lo sviluppo raggiunto dall'avicoltura nei paesi europei, l'allora Ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio incaricò tre esperti di compiere un viaggio in Germania, Danimarca, Svezia, Olanda, Belgio, Francia e Inghilterra. A ricevere l'incarico furono tre illustri personalità della provincia di Rovigo: il nobile Dante Marchiori, il prof. Ottavio Munerati (Munerato:Direttore della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Rovigo), e Leone Vinello (Presidente della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Rovigo). Questi al loro ritorno presentarono una relazione dettagliata sollecitando il Governo ad attivare Stazioni Sperimentali di Pollicoltura. Da qui l'istituzione della Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura, e l'inizio dell'avventura avicola italiana, il cui primo presidente fu Dante Marchiori.
Dopo un secolo da quelle idee nasce, il 28 luglio 2009 a Lendinara, il "Centro Studi Règia Stazione Sperimentale di pollicoltura". Organizzazione non a scopo di lucro, di promozione culturale, tutela dell'ambiente e ricerca ha la propria sede in via G.B. Conti n. 24, allora abitazione di Malandra, dove con Marchiori e Petrobelli si discuteva del futuro della zootecnia e dell'avicoltura nazionale.
L'attività dell'Associazione consiste nell'acquisizione delle fonti documentali relative alla Stazione Sperimentale di pollicoltura di Rovigo nonché nell'acquisizione delle innovazioni che rendono oggi attuale l'attività svolta dalla "Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura".
Più in particolare l'associazione si propone di:
1) raccogliere e catalogare ogni tipo di documento, in originale, in copia fotostatica e/o in formato elettronico, relativo all'attività della "Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura" e all'avicoltura italiana per analizzare il contesto nel quale operava il Centro di Rovigo e favorire quindi un'esposizione ordinata di fatti e avvenimenti del passato quali risultano da un'indagine critica;
2) promuovere e/o realizzare direttamente attività che erano state previste dall'Art. 1 del Decreto Luogotenenziale 28 giugno 1917 che istituì la "Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura" e precisamente:
a) perfezionamento, nonché lavori di selezione e incrocio, delle migliori razze locali o importate;
b) studio comparativo e scelta delle razze più atte alla produzione della carne e alla produzione delle uova;
c) studio dei più razionali ed economici metodi di allevamento;
d) studio delle malattie del pollame e dei mezzi di prevenzione e di cura;
e) istruzione e propaganda mediante corsi temporanei preso la sede dell'Istituto, conferenze, diffusione di pubblicazioni pratiche, ecc.;
f) ogni altro studio o attività didattico sperimentale atti a contribuire alla intensificazione economica dell'industria avicola nazionale.
3) Promuovere e/o realizzare direttamente attività di recupero della biodiversità agraria, gestione dell'ambiente e valorizzazione delle produzioni legate al territorio.
4) Al fine di consentire il recupero sostenibile e/o la reintroduzione della biodiversità agraria il Centro Studi promuove e diffonde il mantenimento dei rapporti di complementarità fra terra e vegetale, vegetale e animali, animale e terra e fra animali di specie diversa.
Per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati il Centro Studi attiverà le seguenti iniziative:
1) rendere accessibile, tramite collegamenti in rete, un catalogo informatizzato del materiale documentale acquisito;
2) attuare interventi a carattere collettivo di formazione realizzati sulla base di apposite iniziative che prevedono corsi di formazione e aggiornamento in presenza, in aula e in campo, e a distanza (elearning), conferenze, seminari, sessioni divulgative. Le iniziative potranno essere di tipo formativo e di tipo informativo.
3) Organizzare direttamente e fornire consulenza per eventi culturali e/o mostre documentali inerenti alle attività del Centro Studi;
4) pubblicare periodicamente un bollettino (elettronico e/o cartaceo) che contenga le necessarie informazioni sull'attività che il Centro Studi svolge, o intende realizzare, compresi gli aggiornamenti sulle attività scientifiche e divulgative, coerenti con gli interessi del Centro Studi, svolte da Enti, Associazioni, privati, ecc.;
5) realizzare direttamente un'attività editoriale o stipulare accordi con altre case editrici per la produzione e distribuzione di materiale storico, scientifico, tecnico e divulgativo;
6) qualsiasi altra attività e iniziativa utile al raggiungimento degli scopi sopra indicati.
L'Associazione ha lo scopo, inoltre, di individuare e recuperare libri, stampe, incisioni e attrezzature aventi carattere di rarità e di pregio la cui esecuzione risalga a un periodo precedente il 1950 e inerenti alla storia della Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura. L'Associazione opera su tutto il territorio nazionale: per territorio nazionale si intende l'area di competenza dei Pollai Provinciali istituiti con Règio Decreto 3 settembre 1926.