Fattoria didattica e Centro pilota

 

Fattoria didattica e Centro pilota

 

La fattorie didattica è un'azienda agricola che ottiene un reddito dagli ospiti che la visitano. Gli ospiti sono divisi in due categorie principali: alunni e studenti accompagnati dai propri maestri e professori oppure bambini accompagnati dai loro genitori, famiglie, tecnici, ecc.
La visita può essere giornaliera (anche alcune ore) oppure prolungarsi per un periodo di soggiorno più o meno breve.
Scopo della fattoria didattica, o del centro pilota, è quello di far conoscere uno o più aspetti specifici della attività aziendale, dell'ambiente rurale e naturalistico del territorio che circonda l'azienda.

Il Centro pilota è invece un'azienda agricola con le stesse finalità ma dove le attività aziendali non solo sono legate alla tradizione ma sono anche un momento di approfondimento a livello regionale o nazionale.

Per trasferire queste conoscenze l'azienda deve attivare dei percorsi didattici specifici che possono essere così sintetizzati:
- visitare coltivazioni, allevamenti e attrezzature dell'azienda,
- consentire di assistere allo svolgersi concreto di attività agricole e artigianali,
- visitare luoghi di interesse naturalistico per l'osservazione florofaunistica e geologica,
- fornendo spiegazioni tramite personale adeguatamente preparato: giornate a tema,
- distribuendo documentazione che prepari, accompagni e integri la visita alla fattoria didattica

Il percorso didattico può comprendere anche diversi dei modelli sopra indicati.

Nelle Fattorie Didattiche si impara in maniera viva e attiva; si tratta di aule all'aperto dove i ragazzi imparano a conoscere la vita degli animali e l?origine dei prodotti che consumano.
La fattoria didattica è l?occasione di poter osservare direttamente la provenienza del cibo. I fagiolini non nascono dentro un barattolo, come spesso pensano i bambini delle grandi città. E il vino non si forma dentro una bottiglia, ma ha origine da grappoli d?uva che sono appesi ai tralci di una vigna.
Attraverso l'educazione in fattoria didattica si promuove, con azioni concrete, l?apprendimento e la comprensione dei fenomeni naturali e dei cicli biologici, la riscoperta della cultura contadina, che da sempre è stata legata all?alternanza delle stagioni e allo scorrere del tempo biologico.
Sono tante le possibilità di imparare nelle scuole di ecologia all?aperto.

Quanto entusiasmo manifestano i bambini alla vista di un qualsiasi animale da cortile, come oche, anatre, conigli. O quando vedono vacche, cavalli, pecore, asini liberi o in stalla. Pensate all?esperienza di raccogliere le uova nel pollaio, oppure lavorarne il latte per produrre formaggio, burro o ricotta.

Ogni prodotto diventa un laboratorio e quindi uno strumento educativo che apre la mente a piccoli universi, così vicini ma quasi sempre inesplorati: il grano nasce dal seme; dalla pianta si ottiene il chicco e dai chicchi la farina; dalla farina il pane.

La fattoria didattica è l'ambiente ideale per far conoscere gli animali selvatici e il modo di proteggerli. Ciò che determina la presenza degli animali selvatici (come cince, rondini, rapaci notturni, ricci, pipistrelli, anfibi ed insetti ?utili?) all?interno di un territorio naturale o urbanizzato che sia, è la disponibilità alimentare. Poi è indispensabile un luogo dove possono rifugiarsi, riposare e riprodursi.
Pertanto dare da mangiare agli animali o costruire nidi e tane artificiali, permette di poterli osservare da vicino, aiutarli a superare l?inverno ed incrementare la presenza di animali amici utili nella lotta biologica.

L'organizzazione della propria azienda come fattoria didattica offre infatti a chi la gestisce interessanti opportunità:

promuove l'azienda e i suoi prodotti contribuendo allo sviluppo della vendita diretta e della ristorazione agrituristica;

costituisce una significativa fonte di reddito, anche perché le visite si svolgono prevalentemente in periodi di bassa stagione e comunque durante la settimana, poco interferendo anche con l'eventuale organizzazione di altre attività agrituristiche;

stimola la creazione, nell'azienda agricola, di nuove professionalità, consentendo di valorizzare eventuali attitudini culturali e pedagogiche presenti nel gruppo di conduzione dell'azienda (famiglia, cooperativa, ecc.).

Attività con le scolaresche
Per i ragazzi è importantissimo fare esperienze pratiche e non solo teoriche.
E' per questo che tante scuole escono dalle aule e fanno esperienze concrete, all'aperto, a contatto con gli ambienti naturali, con gli animali, con gli alberi, respirando a pieni polmoni. Le fattorie didattiche portano le scuole all'aperto: un luogo ideali per offrire veri e propri itinerari di educazione ambientale nei quali scoprire il mondo che ci circonda attraverso l?uso di tutti i sensi.
Fare scuola all'aperto ha un profondo significato educativo: significa ritrovare i collegamenti, ricostruire il legame col mondo naturale, col mondo agricolo, organizzato sul fare e sull'uso intelligente delle mani.

Attività con le famiglie
Con le scolaresche l'attività didattica è concentrata solo in pochi mesi dell'anno e l'impegno, durante le visite, è notevole.
Una fattoria didattica può essere pensata anche per le famiglie che hanno a loro disposizione solo 2 o 3 ore per passare qualche momento con i figli a contatto con la natura e le tradizioni. In questo caso la fattoria didattica deve essere "progettata" consentendo una visita senza la presenza dell'agricoltore lasciando le informazioni a pannelli illustrativi e alla sensibilità dei genitori.
Questo tipo di fattorie didattiche lavorano tutte le settimane dell'anno e permettono di seguire le stagioni con i loro mutamenti e con le loro bellezze.
Una fattoria didattica "progettata" per le famiglie favorisce anche una notevole valorizzazione delle produzioni aziendali, e di quelle delle aziende limitrofe, che possono essere offerte ai visitatori.

Pianificazione dell'attività didattica
l'organizzazione dei percorsi formativi e la caratterizzazione della fattoria didattica non deve essere al caso e tanto meno all'improvvisazione. È necessario. Innanzitutto, individuare l'obiettivo economico dell'azienda agricola e su questo costruire la fattoria didattica. Se dagli educatori la fattoria didattica è vista come momento di crescita e contatto con le realtà da parte dell'imprenditore agricolo la fattoria didattica è un'opportunità di reddito da non sottovalutare e da non banalizzare.