Prodotti Tradizionali

  

Prodotti tradizionali agro alimentari regionali

 

Nella mondo rurale esiste un patrimonio gastronomico che affonda le radici nella tradizione e che spesso rischia di scomparire a causa delle limitate quantità o del mutare dei gusti. Questi ?giacimenti golosi?, spesso caratterizzati anche solo da un particolare tipo di razza, sono da proteggere, riscoprire e valorizzare. A rafforzare questa necessità c'è anche l'esigenza sempre più evidente, da parte del consumatore, di un prodotto alimentare garantito rispetto ai requisiti di salubrità e sicurezza, rispondente a caratteristiche organolettiche e nutrizionali, capace di evocare l'ambiente e la zona di provenienza e quindi di associare immagini e cultura.
L'intento è quello di portare in salvo tutti i prodotti che rischiano l´estinzione, che sono individuati da un metodo di produzione (disciplinare) che spesso comprende anche l'identificazione della razza utilizzata per ottenere tale prodotto. Queste produzioni si caratterizzano per l´eccellente qualità, la tipicità di un luogo e lo stretto rapporto con il territorio. Sono realizzati in quantità limitata da aziende di piccole dimensioni.
In tale contesto si pone il Decreto Legislativo 30 aprile 1998, n. 173 che da il via, all'Art. 8, ai ?Prodotti agroalimentari tradizionali?. Sono definiti prodotti agroalimentari tradizionali quelle produzioni le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura sono praticate in un certo territorio nel tempo (per un periodo comunque non inferiore a 25 anni) in maniera omogenea e secondo regole tradizionali protratte nel tempo.
Spetta alle Regioni, in base al decreto 350/99, individuare i prodotti tradizionali agroalimentari presenti nel proprio territorio, realizzare gli elenchi regionali di tali prodotti e inviarli poi al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che provvede a inserirli in un "Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali". Questo elenco non è esaustivo dei prodotti definibili tradizionali in quanto prevede periodiche revisioni.
Vi sono infatti molti altri che, pur noti e riconoscibili per produttori e consumatori, non sono ancora adeguatamente segnalati.
L'inserimento di un prodotto agroalimentare nell'Elenco regionale dei prodotti tradizionali ha carattere facoltativo ed il riconoscimento del prodotto avviene solo a seguito di presentazione di una domanda, da inoltrare da parte dei soggetti interessati: produttori singoli, tecnici, associazione di produttori o di categoria.
Le ?produzioni tradizionali agroalimentari? sono un'opportunità per la valorizzazione dei prodotti zootecnici in grado di garantire anche una buona integrazione del reddito aziendale. In quest'ottica la biodiversità zootecnica, con le molteplici razze di cui è ricca la nostra regione, è sicuramente in grado di contribuire allo sviluppo delle produzioni tradizionali agroalimentari come per esempio nel caso della Gallina Padovana.