Progetti Speciali

Pubblicazioni realizzate

 

L’attività di allevamento con medoro biologico prevede l’utilizzo del pascolo che, per favorire il benessere degli animali, deve garantire anche ampie zone di ombreggiamento e riparo. Da non
trascurare anche l’elemento alimentare che in genere deve essere fornito dagli ambienti destinati a pascolo.
Queste attività principali determinano anche degli effetti secondari o paesaggistici dato che la vegetazione più utilizzata per alimantare e proteggere gli animali risulta essere proprio quelle autoctona e tipica del territorio.


 

 

Il progetto prevede la realizzazione di una fattoria didattica presso la Cooperativa Agricola Sociale impegnata anche nell’area delle disabilità fisiche e psichiche.

Lo scopo, oltre quello produttivo, è la realizzazione di attività educative e di integrazione lavorativa. L’area disponibile all’allevamento ha una dimensione di circa 2.500 metri quadrati in terreno pianeggiante. Le priorità previste sono quelle relative alla produzione di uova da consumo (circa 50 galline in produzione all’anno) oltre all’allevamento di altri avicoli da carne.

Il progetto prende in considerazione la sistemazione dell’area allo scopo di garantire il benessere degli animali in allevamento considerando, in questa azione, specialmente la quinta libertà e cioè la “libertà dalla paura e dall’angoscia assicurando condizioni e trattamenti che evitino la sofferenza mentale”.


 

La pubblicazione, riservata agli interessati al progetto, affronta la realizzazione di un allevamento di galline ovaiole e avicoli da carne (polli, faraone, anatre e tacchini) per auto sussistenza e piccola vendita aziendale in una Fattoria Sociale umbra. Oltre al dimensionamento dei locali e all’individuazione delle strutture viene analizzato anche l’impatto delle attività lavorative legate alle peculiarità degli utenti.


La pubblicazione prende in esame i criteri di base con i quali si prevede la realizzazione di un “Centro pilota – dimostrativo” per miglioramenti ambientali ai fini faunistici e paesaggistici. In 28 pagine, ampiamente illustrate, sono descritte le aree nelle quali è suddiviso il “Centro pilota – dimostrativo”; le caratteristiche del percorso didattico con indicazioni sulla accessibilità anche da parte di persone diversamente abili.